Butterfly

 

primo atto

Esterno di una casa giapponese su una collina che domina il porto di Nagasaki. Il luogotenente della marina americana Pinkerton attende, assieme al console americano Sharpless, l'arrivo del corteo nuziale. Il giovane si è innamorato di una ragazza giapponese, Cio-Cio-San conosciuta come Butterfly. Egli è deciso a sposarla secondo la consuetudine locale: ma ai suoi occhi questa usanza è una  semplice fantasia in quanto non riconosciuta dalle leggi  americane. Un sensale di matrimoni ha organizzato la cerimonia: Cio-Cio-San arriva accompagnata dalla famiglia e dagli amici. Uno zio bonzo si presenta alla casa, maledicendo la sposa per aver tradito la sua religione. Tutti gli invitati fuggono spaventati. Pinkerton consola la giovane moglie [1] (Viene la sera) con un appassionato canto [2] (Bimba dagli occhi pieni di malia) al quale But­terfly replica con un'intensa richiesta d'amore [3](Voglia­temi un bene piccolino).

secondo atto

Interno della casa di Butterfly. Cio-Cio-San ha avuto un figlio da Pinkerton, il quale è partito da tre anni lascian­do la moglie senza alcuna notizia. Ancora convinta della legittimità del matrimonio, Butterfly attende il ritorno del suo sposo con Suzuki, la serva devota con cui divide la vita ritirata e casta [4] (Un bel dì vedremo). Pinkerton ha scritto a Sharpless per annunciargli il suo arrivo in compagnia della donna che ha sposato negli Stati Uniti. Invano il console tenta di tramettere questa dolorosa ambasciata a Cio-Cio-San spingendola nel contempo a sposare il ricco vicino che la corteggia [5] (Ora a noi). AI contrario, Butterfly è convinta del ritorno dell'amato e chiede a Sharpless di far sapere a Pinkerton del loro figlio [6] (E questo? E questo?). Poi indirizza al bambino uno struggente canto d'amore [7] (Che tua madre dovrà). Sconvolto da tanto amore, il console si ritira. Con l'aiuto della fedele serva Suzuki, Cio-Cio-San decora febbrilmente la casa e indossa poi l'obi, il costume nuziale [10] (Or vienmi ad adornar) per accogliere Pinkerton. Scende la notte mentre in lontananza si odono cantare delle voci [11] (Coro a bocca chiusa).

terzo atto

Abitazione di Butterfly. Il sole sorge su Nagasaki: Butterfly ha atteso invano tutta la notte l'arrivo del marito [12] (Già il sole). Bussano alla porta: Suzuki va ad aprire e trova Sharpless e Pinkerton, giunto in compagnia della moglie americana. Il giovane luogotenente è intenzionato a chiedere a Cio-Cio-San l'affidamento del bambino per portarlo via con sé. Rientra Butterfly che comprende di essere stata brutalmente abbandonata. Mentre Pinkerton è preda dei rimorsi, Cio-Cio-San affida alla moglie americana il proprio figlio e, rimasta sola con la devota Suzuki, [13] (Con onor muore) si suicida.